Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘MUSICA’ Category

Pennabilli? E dov’è Pennabilli? Sul sito di questa deliziosa cittadina marchigiana danno queste coordinate: “PianetaTerra, Italia, Marche, Pesaro e Urbino, Montefeltro”. E aggiungono una frase del poeta Tonino Guerra: «E’ bello se puoi arrivare in un posto dove trovi te stesso». E’ qui dunque – non a caso – che un gruppo di “cercatori del sè” ha deciso di realizzare dal 14 al 16 luglio 2010 un piccolo ma originale Festival dell’India ricco di racconti di viaggio, proiezioni di foto, presentazioni di libri, film di Bollywood, meditazioni collettive, danze kathak, concerti e altro….Un programma cui parteciperò anch’io, con una presentazione fotografica dello splendido pellegrinaggio giainista alla collina sacra di Shatrunjaya (nei pressi della città di Palitana nello stato settentrionale del Gujarat) e con la presentazione di un paio di film indiani, veri “classici moderni”: Lagaan – C’era una volta in India e Monsoon Wedding- Matrimonio indiano. Se volete vedere il programma completo leggete qui sotto.
MilleOrienti vi saluta per qualche giorno
e tornerà attivo dopo il Festival, cioè  il 17 luglio. Nel frattempo, cercate di godervi queste giornate estive….io vi ricordo le parole di un vecchio saggio di nome Osho: «Enjoy, people, because your Body is the Temple».

(altro…)

Annunci

Read Full Post »

Per tutti gli appassionati di musica, e per tutti quelli che amano sperimentare le novità tecnologiche: ecco una notiziola giapponese che ho pubblicato sul numero 22 (ancora in edicola) del settimanale L’Espresso.

Appassionati di musica, avete sempre sognato di “diventare tutt’uno” con il vostro pezzo rock preferito? Ora potete farlo. Come? Indossando una cassa del vostro stereo, e girando per casa sentendo la musica addosso. Il Wearable Speaker è a forma di proboscide di elefante: morbido (in polipropilene e tessuto) e avvolgibile a piacimento intorno al corpo, come una corda. Consente una nuova dimensione dell’ascolto: non più semplicemente con l’udito ma con una percezione fisica delle vibrazioni,dei bassi, della ritmica, eccetera. L’idea è di un giapponese, il designer Naoei Sakai: «ho cercato un modo per far apprezzare la musica a un livello più intimo», spiega. «Lo speaker a forma di tubo, avvolto attorno al busto dell’ascoltatore, amplifica le onde sonore che entrano in risonanza con il corpo. Così, dopo una giornata faticosa passata al computer, ci si può rilassare gustando un nuovo senso di partecipazione fisica alla musica». E’ il caso di dire: good vibrations…

Read Full Post »

Appassionati di J-rock? Vale anche il contrario: i giapponesi apprezzano il rock italiano. Lo dimostra il successo degli Zephiro, che dopo un primo Japan Tour nel 2009 tornano ora in Giappone per una lunga serie di concerti organizzata in collaborazione con Asian Studies Group. La tournée degli Zephiro si snoderà dal 16 aprile al 28 giugno fra Tokyo, Osaka, Kawasaki e Yokohama. Un bel colpo per la band romana,  nata nel 2002 e composta da Claudio Todesco alla chitarra, Matteo Gabbianelli alla voce, Giacomo Citro al basso e Alberto Maiozzi alla batteria. Suonano un indie-rock italiano in maniera completamente trasversale e si sono fatti conoscere in Italia con un’intensa attività live: più di 200 concerti in 5 anni. Ora la consacrazione a Tokyo.

P.S. Messaggio per i lettori amici di MilleOrienti: se qualcuno di voi viaggiatori, nipponisti e/o blogger che si trovano a Tokyo passasse in quei giorni a Shinjuku (foto sotto) o a Shibuya, fatemi sapere come se la sono cavata gli Zephiro…Per quelli fra noi (compreso il sottoscritto) che invece non saranno a Tokyo: beh, noi  possiamo ascoltarli qui.

Read Full Post »

E’ in corso a Milano, fino al 21 marzo 2010, la ventesima edizione del Festival del cinema africano, d’Asia e America Latina, una realtà culturale consolidatasi negli anni grazie all’azione del Coe, il Centro di Orientamento Educativo.

Nell’ambito del Festival si terrà oggi 18 marzo un incontro dal titolo «Musica e danza: l’anima di बॉलीवूड – Bollywood». L’incontro si svolgerà alle ore 18,30 presso la Casa del Pane (ex Casello di Porta Venezia Ovest) di Piazza Oberdan (Milano). Vi parteciperanno:

Marcella Bassanesi, direttrice di Asparas, centro per le arti sceniche indiane, coreografa di danza indiana per film, spettacoli televisivi e teatrali, docente di Bharata Natyam, Odissi e Bollywood Dance a Milano e Locarno (Svizzera). Terrà una breve presentazione dei fondamentali della Bollywood Dance.
Marco Restelli, giornalista e indianista, blogger di MilleOrienti, curatore dei seminari di Storia del cinema indiano alla Libera Università IULM di Milano e dei seminari sui Media asiatici all’Istituto di Mediazione Linguistica e Culturale dell’Università degli Studi di Milano. Parlerà dell’importanza di musica e danza nel cinema bollywoodiano. Elementi fondamentali, la musica e la danza, che però spesso non vengono capiti in Italia, come dimostra il taglio delle scene danzate dei film indiani trasmessi nell’estate 2009 nella rassegna “Amori con..turbanti”. (MilleOrienti ne ha parlato qui, scatenando una bella polemica….:-)

Qui sotto, un video di Bollywood Dance coreografato da Marcella Bassanesi nella tramissione di Rai Due Academy

Read Full Post »

Mitologia hindu + musica classica occidentale + danza indiana + videoarte contemporanea = un evento artistico davvero originale, che verrà rappresentato al Teatro Dal Verme di Milano (via San Giovanni sul Muro 2) lunedì 15 marzo 2010 alle ore 21 (ingresso libero).
Il titolo dell’evento è Savitri. La Verità oltre l’illusione, e fa riferimento appunto al mito di Savitri, una delle moltissime storie contenute nel Mahabharata, immenso poema epico indiano lungo 100.000 strofe e composto probabilmente fra il IV secolo a.C. e il IV d.C.

Una popolare versione a fumetti del mito di Savitri. In copertina, la principessa regge la testa dello sposo defunto; di fronte a loro incombe il dio della morte, Yama

Cosa narra il mito? Secondo il Mahabharata, Savitri, figlia di un re, dopo avere rifiutato molti pretendenti va per il mondo per scegliersi essa stessa il proprio compagno. Dopo lunga ricerca Savitri sceglie Satyavan, figlio di un re-eremita, e va a vivere con lui  nella foresta, nonostante abbia saputo da un poeta-veggente che il suo sposo, dopo un anno di matrimonio, morirà. Così, quando la profezia si avvera e Yama, dio della morte, arriva per prendere il suo sposo, Savitri lo affronta: dichiara che la morte è solo illusione, parte del gioco illusorio che avvolge tutto ciò che ci circonda, e che la vera realtà è nella conoscenza e nell’amore. In questo modo Savitri sconfigge la morte, e ottiene da Yama la restituzione del suo sposo. La Verità oltre l’illusione, dunque.

Questo bellissimo mito venne messo in musica dal compositore britannico Gustav Holst (foto a destra)  nel 1909, che ne trasse una breve opera da camera – per soli, coro e ensemble strumentale – di impianto wagneriano. Negli anni a cavallo fra Ottocento e Novecento Holst aveva studiato la musica indiana e il sanscrito, ed era rimasto affascinato dalla mitologia hindu.

La serata al Teatro Dal Verme si articolerà in questo modo:
– un’introduzione estetica e culturale a cura di Paolo Fenoglio, docente dell’Accademia Internazionale della Musica di Milano;
– un racconto mimato della danzatrice Monica Gallarate (foto a destra), interprete e studiosa di danza classica indiana Bharatanatyam e di Kathakali;
– l’esecuzione dell’opera Savitri di Gustav Holst, interpretata da Rosy Anoush Svazlian (Savitri), Spero Bongiolatti (Satyavan) e Renato Dolcini (la Morte) con l’Ensemble Hornpipe e il Coro dell’Acqua Potabile-Coro Femminile Adusai. Direttore:  Giovanni Marziliano;
– l’azione musicale sarà accompagnata dal lavoro di due video-maker, Lucia Ceriani e Gabriele Agresta, ispirato a un ciclo pittorico di Gianrico Agresta.

Read Full Post »

L’arrivo della primavera porta anche in Italia la prima festa mascherata in stile Bollywood. Succede a Roma, sabato 13 marzo, a Villa Medici (viale Trinità dei Monti n°1). L’invito alla notte danzante – d’obbligo l’abbigliamento in stile Bollywood – è stato lanciato dalla pagina di Facebook “Tutti pazzi per Bollywood. Riporto qui il testo dell’invito diffuso su FB.

«La formula magica è stata pronunciata, l’incantesimo si è compiuto: il 13 marzo Villa Medici si trasformerà nel maestoso Taj Mahal e al ritmo della musica hindi più divertente festeggia inneggiando a BOLLYWOOD! Alla reggia del maraja sono attesi principi indiani e le loro concubine, incantatori di serpenti e fachiri, santoni ed eremiti, ma soprattutto le ballerine e le star della vecchia Bombay! La magia dura una notte soltanto: si comincia alle ore 23 e si va avanti fino all’alba. Gli ingredienti sono giusti, un curry masala effervescente e delirante per sfuggire dalla realtà. La serata è in technicolor: arancione, oro, blu, viola, giallo e fuxia sono i soli colori ammessi. Indossate il vostro saree più bello, decorate le vostre mani con l’hennè, sfoggiate i gioielli più preziosi e osate con pallettes e sete. Non temete il kitsch perchè a Bollywood è tres chic!»

L’iniziativa mi sembra molto divertente! (Permettetemi solo un’osservazione da amico: “maharaja” si scrive con la “ha”…. 🙂 ). Comunque…Dance, dance!

Per le info sui biglietti e suoi luoghi dove affittare i costumi bollywoodiani cliccate sotto.

(altro…)

Read Full Post »

Chissà cosa avrà pensato il famoso Italiano Medio? (Ammesso che esistano, poi, l’Italiano Medio e la Sciura Pina…) Mettetevi nei panni del nostro Italiano Tedio: è sabato sera e lui è lì in pantofole,  stravaccato sul divano in salotto, a guardare il Festival di Sanremo, che è bello perché è sempre un po’ uguale, quando all’improvviso… ti spuntano l’attore Emilio Solfrizzi (foto) adobbato da indiano e un bel po’ di ballerine in sari per fare una Bollywood dance?! E che è ‘sta roba??
Solfrizzi & company erano a Sanremo per presentare la fiction Rai Tutti pazzi per amore/2 e per farlo hanno scelto di mettersi in sintonia con i gusti di tanti giovani italiani: con la Bollywood dance, appunto. E hanno scelto un pezzo che è ormai un classico di Bollywood: shava shava, dal film del 2001 Kabhi Khushi Kabhie Gham, una commedia romantica musicale nel tipico stile dei masala movie (per sapere cosa sono i masala movie, cliccate qui).

La versione di Solfrizzi l’ avete già vista a Sanremo. MilleOrienti vi fa vedere l’originale. E ne vale la pena, visto che nel pezzo ci sono due campioni di fascino e di simpatia di Bollywood come Amitabh Bachchan e Shah Rukh Khan accanto alla deliziosa Kajol.
Cliccate sul video qui sotto
e buon divertimento…

Read Full Post »

Older Posts »