Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘SRI LANKA’ Category

Dopo la fine, nel maggio 2009, di una guerra civile durata 30 anni, lo Sri Lanka ha voltato pagina, avviando una politica di unità nazionale tesa a far entrare il Paese in una nuova fase di sviluppo economico e turistico. MilleOrienti ha descritto la nuova situazione del Paese in questo post. Ora dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) giungono altre buone notizie: è stata restituita «libertà di movimento a circa 135.000 sfollati interni di etnia tamil che si trovano in 20 campi chiusi nel nord del Paese, a Vavuniya, Mannar, Jaffna e Trincomalee». Il comunicato dell’UNHCR è qui. I problemi di assistenza non sono comunque del tutto risolti, e resta la questione dello sminamento del territorio nella penisola settentrionale di Jaffna. Per brevità riporto qui sotto alcuni stralci conclusivi del rapporto Onu.

(altro…)

Annunci

Read Full Post »

sri+lanka+map+1-1Si respira un’aria nuova nello Sri Lanka. La fine della guerra civile sta suscitando grandi  speranze nell’isola, e da più parti si vedono gli sforzi per creare un clima di riconciliazione nazionale, che porti alla pace sociale e a un nuovo sviluppo economico.
La data ormai ufficiale della fine della guerra civile è il 18 maggio 2009: in quel giorno venne ucciso in battaglia V. Prabhakaran, il comandante dei guerriglieri dello LTTE, le Tigri Tamil, che chiedevano l’indipendenza delle zone settentrionali e orientali dell’isola abitate da tamil di religione hindu. Per trent’anni le Tigri Tamil hanno combatutto contro l’esercito nazionale srilankese, mosse dall’odio per la maggioranza singalese (sinhala), di religione buddhista, che governava l’isola. Molti atti di ferocia sono stati compiuti da entrambe le parti, come in tutte le guerre civili.  Ma in maggio si è consumata la definitiva sconfitta dello LTTE, e gli ultimissimi guerriglieri tamil sono fuggiti, in nave, verso il Canada, chiedendo asilo politico. Così, lo Sri Lanka può chiudere la pagina della paura.

Il presente parla una lingua diversa: rinconciliazione nazionale,  sviluppo, nuova apertura al mondo.  Ma quando un popolo apre una pagina nuova è inevitabile che si interroghi anche sul senso del proprio recente passato, ed è quanto stanno facendo i mass media srilankesi a proposito di un nuovo film che sta riempiendo le sale del Paese: The Road from Elephant Pass (Alimankada, in lingua sinhala) realizzato da uno dei migliori cineasti srilankesi, Chandran Rutnam. (Nel video qui sotto trovate una presentazione del film, un promo e un’intervista al regista). Il film…

]

(altro…)

Read Full Post »

…..ci ritroviamo qui a metà novembre! Bye!  bananadanza

Marco $H

Read Full Post »

Un piccolo monsone di indo-eventi si prepara a far piovere spettacoli sul nostro buffo Paese a forma di stivale.

Cominciamo con il cinema: a Roma c’è grande attesa per la rassegna jodhaa-akbarRaimbow of Indian Films che si tiene al cinema Trevi dall’8 al 10 maggio a cura della Cineteca Nazionale. L’attesa è motivata dalla qualità dei  film presentati, fra cui due hit: il superpremiato kolossal storico Jodhaa Akbar (qui il sito ufficiale con i video) schiera la Bollywood-superstar Hrithik Roshan nel ruolo dell’imperatore Moghul Akbar e la fascinosa Aishwarya Rai al suo fianco,  sostenuti dalla colonna sonora di A.R. Rahman, recente premio Oscar per le musiche di Slumdog Millionaire. E poi c’è l’esordio alla regia di una delle star più amate di Bollywood, Aamir Khan, con Taare Zameen ParStelle sulla terra, che racconta le difficoltà di un bambino dislessico di otto anni. Programmi, recensioni e altro sulla rassegna si possono vedere su Cinema Hindi .

apsarasSi prosegue con il teatro-danza. Il Centro per le Arti sceniche indiane Apsaras (che deve il suo nome alle seducenti ninfe celesti della mitologia hindu) organizza a Milano due stage di danza: uno di teatro-danza classico, in stile Bharata Natyam, dall’ 11 al 17 maggio, e uno di Bollywood dance per principianti il 30 e 31 maggio. Il 7 giugno invece ci sarà a Melegnano, in piazza Vittoria, uno spettacolo di musica e danza indiana aperto a tutti.

festival-dellindia

E per finire, un festival. Dal 29 al 31 maggio si terrà al Palasesto di Sesto San Giovanni (Milano) la quinta edizione del Festival dell’India, dedicato quest’anno in particolare a Sri Lanka e Mauritius (dove vive una forte minoranza hindu). Il festival  ospiterà –  oltre a vari workshop e conferenze aperti al pubblico – il Settimo congresso internazionale di yoga e ayurveda, e il primo simposio “Raggi di un’unica luce”.
Tutte le info sul festival sono sui siti del Centro Yoga Surya e del Centro Suryanagara.

P.S. nei teatri di  Roma e a Milano continua il successo del musical Bollywood Show…ma di questo MilleOrienti si è già occupato! Vedi il post Bollywood Masala…

Read Full Post »

cartina-1L’india, l’unica democrazia con le elezioni a corrente alternata, ha terminato la seconda delle cinque fasi di voto, ciascuna delle quali interessa alcuni Stati dell’Unione.  Le prossime fasi saranno il 30 aprile, il 7 maggio e il 13 maggio. Il voto finora si è svolto senza incidenti importanti, nonostante il timore di nuovi attacchi dei guerriglieri maoisti naxaliti, che nei giorni scorsi avevano sequestrato e poi rilasciato i passeggeri di un treno.

La tensione sta crescendo però nello Stato meridionale del Tamil Nadu, a causa della tragedia in corso nella vicina isola di Sri Lanka. Come nota Nello Del Gatto sul suo blog Indonapoletano (http://indonapoletano.wordpress.com/),  il principale partito del Tamil Nadu, il DMK, ha indetto uno sciopero di 12 ore in solidarietà dei Tamil dello Sri Lanka (originari appunto dell’India meridionale): in queste ore si images7sta consumando un vero e proprio massacro della popolazione tamil dell’isola, sull’onda dell’ offensiva che l’esercito srilankese sta conducendo contro il movimento guerrigliero delle Tigri Tamil. A questo proposito,  Amnesty International (http://www.amnesty.it/index.html) lancia un appello per salvare le vite dei civili, e Human Rights Watch invoca una commissione d’inchiesta Onu sui massacri in corso (vedere l’audio-slide show dedicato allo Sri Lanka su http://www.hrw.org/)

Tornando all’India, in questa seconda fase elettorale si è votato anche
nello Stato settentrionale dell’Uttar Pradesh, fra i cui candidati sonia-gandhi
spicca il nome di Rahul Gandhi, figlio trentottenne rahul-gandhi1
di Sonia Gandhi (a destra) e  Segretario del Partito del Congresso.
Ma non è sui Gandhi che si stanno concentrando i riflettori, bensì sulla Chief Minister mayawatidell’Uttar Pradesh, la signora Mayawati (foto a sinistra). E’ lei la nuova star della politica indiana. Relativamente giovane (53 anni) in un Paese in cui per tradizione i leader sono anziani, Mayawati è nota come “la regina dei Dalit” (così sono chiamati i fuoricasta, un tempo “intoccabili” in quanto “impuri”). La signora Mayawati è infatti la leader del Bahujan Samaj Party, nato per rappresentare i fuoricasta e i membri delle caste più basse in Uttar Pradesh (uno Stato, ricordiamolo, che con i suoi 190 milioni di abitanti ha un peso consistente nell’Unione Indiana). Col tempo, però, Mayawati è riuscita a richiamare a sè anche membri delle caste alte, e con un’accorta strategia di alleanze le sue ambizioni politiche sono ormai arrivate a livello nazionale, tanto che alcuni osservatori ipotizzano che possa essere lei l’ago della bilancia, se le elezioni indiane non dovessero assegnare una forte maggioranza né al Partito del Congresso né agli integralisti hindu del BJP. Sarà lei il nuovo Primo Ministro dell’India?

Il personaggio non è affatto senza ombre (pesano sul suo capo, fra l’altro, varie accuse di corruzione) ma intanto si gode la popolarità: il settimanale americano Newsweek dedica un’analisi approfondita alla sua figura politica (http://www.newsweek.com/id/194603), addirittua in parallelo al presidente Obama (un parallelo del tutto insostenibile, a mio modesto avviso). In ogni caso, dopo le elezioni ne risentiremo sicuramente parlare…

Read Full Post »