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Posts Tagged ‘Abhishek Bachchan’

Più o meno così cantava la Vanoni, tempo fa…
La famosa “Milano da bere” quando affida all’Ufficio Spettacoli del Comune l’organizzazione di rassegne di cinema indiano di solito ottiene risultati disastrosi (sale inadeguate + programmazione casuale + comunicazione inesistente +  mancanza di materiali informativi e/o critici = pubblico scarso e spaesato. Un esempio? Il tragicomico esito della rassegna  di cinema indiano allo Gnomo nell’estate 2009). Così, data l’impreparazione degli addetti comunali, si muovono i privati. E per fortuna…
Un esempio è quello di Apollo Spaziocinema, che in collaborazione con GCI India ha esordito lunedì 25 gennaio 2010 con quello che potrebbe essere l’inizio di una programmazione normale di film indiani. Che significa “normale”? Lo so, in Italia il concetto di “normale” è poco noto. In questo caso significa ciò: che non si tratta né di una rassegna né di un festival, ma di una normale programmazione: tutti i lunedì due spettacoli, alle 13 e alle 21, in lingua originale con sottotitoli in inglese. Ecco i film di Bollywood che potremo gustare prossimamente.
Lunedì 1° febbraio:
99, di Krishna D.K. e Raj Nidimoru (2009), con Boman Irani, Mahesh Manjrekar, Soha Ali Khan e Vinod Khanna.
Lunedì 8 febbraio:
Jail, di Madhur Bhandarkar (2009) con Neil Nitin Mukesh, Mugdha Godse e Manoj Bajpai.
Lunedì 15 febbraio: Shootout at Lokhandwala, di Apoorva Lakhia (2007) con Sua Maestà
Amitabh Bachchan, il principe ereditario Abhishek BachchanSanjay Dutt e Sunil Shetty.
Lunedì 22 febbraio: Tum mile, di Kunal Deshmukh
(2009, vietato ai minori) con Emraan Hashmi e Soha Ali Khan.
Si tratta di capolavori? No, sono onesti prodotti bollywoodiani, né migliori né peggiori di tanti film in programmazione nelle sale italiane, ma era ora che qualcuno si accorgesse che:
A) esiste una folta comunità indiana immigrata che volentieri andrebbe al cinema a vedere film del Paese d’origine;
B) c’è un bel mucchio di giovani italiani che sono ormai appassionati a Bollywood e non si fanno certo scoraggiare dai sottotitoli in inglese. Se questo “esperimento” del cinema Apollo funzionerà, si darà il via a una programmazione normale….cosa che andrà celebrata, dato che la normalità in Italia fa sempre notizia.

P.S. Per chi sta a Torino: ricordo che al Museo d’Arte Orientale (MAO) prosegue fino all’11 febbraio la rassegna “Bollywood, Bollywood!”.

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katrinakaifbarbiedollUn po’ di cibo piccante e spezie varie per voi,  bocche affamate di Bollywood. Le notizie gustose
dal pianeta del cinema indiano sono sempre moltissime, e oggi assaggiamo qua e là.
Andiamo con ordine (si fa per dire….):

1) Il nuovo volto di Barbie viene da Bollywood. La bambola più famosa del mondo avrà, da settembre, le fattezze dell’attrice ventiquattrenne Katrina Kaif, uno degli ormai molti esempi di successo fra i Non Resident Indians, visto che è cresciuta fra le Hawaii e Londra e prima di mettersi a recitare non sapeva la hindi (per biografia e filmografia: http://www.katrinakaifweb.com/). Katrina si è dichiarata onorata di essere “la prima indiana a dare il volto a Barbie”  e ha ribadito di tenere alla propria immagine acqua-e-sapone, lontana da certi cliché sexy di Bollywood (http://www.realbollywood.com/news/2009/03/katrina-kaif-barbie-doll.html). L’attrice ha sfilato alla Fashion Week di Delhi con l’abitino rosa (foto a destra) che Barbie-Katrina indosserà da settembre. Intanto, naturalmente, si prepara una pioggia di Barbie con sari e gioielli indiani tradizionali…

2) Le star in un video per le elezioni politiche. A due settimane dalle elezioni, il clima politico indiano si è fatto incandescente, mentre il panorama partitico è sempre più frammentato. Ai  due  schieramenti che ormai si affrontano da vari anni – da una parte il Congress di Sonia Gandhi, dall’altra il BJP degli integralisti hindu cui ora si è legato Varun Gandhi – si è aggiunta una variegata coalizione, il Third Front, che riunisce formazioni di sinistra (compresi i comunisti) e alcuni partiti regionali. E saranno proprio le geometrie variabili delle alleanze con i numerosi partiti regionali a decretare la vittoria dell’uno o dell’altro schieramento, perché né il Congress né il BJP sono ormai in grado di governare da soli il Paese.
karan_johar_300abhishek_bachchan_300In questa situazione anche Bollywood si mobilita, chiamando i giovani al voto e alla partecipazione con un video pieno di star (per le news e il video: http://ibnlive.in.com/news/karan-johar-says-action-urges-youth-to-vote/88883-37.html). L’iniziativa è del produttore e regista Karan Johar (foto: il primo da sinistra) autore fra l’altro del celeberrimo film Kuch Kuch Hota Hai. Johar, raccogliendo un suggerimento di Imran Khan, ha coinvolto star del calibro di Abhishek Bachchan (foto: il secondo da sinistra) per convincere i giovani dell’importanza di andare a votare. Nel novero delle star si trovano Pryianka Chopra, Shahid Kapoor e….sorpresa!, la nuova Barbie: Katrina Kaif. Sì, in India anche le bambole si occupano di politica…

3) Bollywood chiama Italia: Violante piace. violante-placido1 Finalmente un’attrice italiana scoperta da Bollywood. Sta raccogliendo buoni consensi di critica la prova di Violante Placido in Barah aana di Raja Menon (un trailer è su http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/copertina/Barah-Aana-con-la-Placido/5207536), commedia di sapore agro, ambientata nel slums di Mumbai, che è uscita nelle sale indiane il 20 marzo. Placido, che ha recitato al fianco di grandi attori come Naseeruddin Shah e Vijay Raaj, interpreta l’inglese Kate innamorata del cameriere di un ristorante che le fa conoscere la realtà del degrado di Mumbai, dove lui e altri due amici senza prospettive sono tentati dal crimine. Chissà se il film verrà distribuito in Italia?

4) Italia chiama Bollywood: arriva il musical in teatro.44554-a3nwtfaj8pr5xjeftk2b1
Arriva in Italia uno show che, partito dall’Australia, ha già raccolto centinaia di migliaia di spettatori in tutto il mondo:  The Merchants of Bollywood, di Toby Gough, che da noi si chiamerà semplicemente Bollywood-The Show. Il musical (che sarà dal 28 aprile al 17 maggio al Teatro Olimpico di Roma, e dal 19 al 24 maggio al Teatro degli Arcimboldi di Milano) racconta 80 anni di storia del cinema indiano attraverso i sogni di successo di una ragazza, e le vicende della famiglia Merchant (alcuni membri della quale partecipano allo spettacolo come coreografi). Al centro di tutto, naturalmente, fastose e divertenti danze di sapore…come potremmo definirlo?….ecco, bollywoodiano! Per saperne di più: http://www.merchantsofbollywood.com.au/
Infine, per scambiare notizie e altro sullo spettacolo e in genere su Bollywood, rimandiamo a un simpaticissimo forum italiano dedicato al mondo del cinema indiano: http://bollywooditalia.forumfree.org/.

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