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Posts Tagged ‘Katrina Kaif’

namastey_london Quello a fianco è il manifesto del film Namastey London, una commedia romantica del 2007 diretta da Vipul Amrutlal Shah e interpretata da due star di Bollywood, Akshay Kumar e Katrina Kaif. Rai 1 l’ha trasmesso sabato 11 luglio alle 20.30 con il titolo «Sposerò mia moglie». Un film indiano in prima serata? Incredibile! Sembrerebbe una bella novità, sopratutto considerando che si tratta del primo film di un ciclo dedicato per cinque sabati da Rai 1 a Bollywood e intitolato «Amori con…turbanti». Il film è gradevole, la  traduzione dall’hindi è stata curata da un vero esperto, il prof. Giorgio Milanetti dell’Università di Roma, e Kumar era doppiato da un serio professionista come Pino Insegno. Tutto bene dunque? Niente affatto!

Ecco che cosa non ha funzionato.

Primo errore: tutti i numeri musicali sono stati tagliati! E questa è un’autentica assurdità, quando si parla di Bollywood. La musica, in un film di Bollywood, non è un accessorio, è parte integrante della sintassi del film. Con le canzoni i personaggi esprimono i loro sentimenti e pensieri (e dunque le canzoni definiscono la psicologia del personaggio), la musica e la danza veicolano emozioni che arricchiscono il film, i colori e la vivacità dei balletti esprimono lo spirito stesso del cinema di Bollywood – che è sogno, gioia, inno alla vita – insomma non esiste Bollywood senza musica! Perché la musica (tanto più se accompagnata dalla danza) è un linguaggio emozionale universale.
(Tanto per fare un paragone con un film occidentale sull’India: non sarebbe stata impoverita la visione di Slumdog Millionaire, recente vincitore dell’Oscar, se fosse stata tagliata la scena finale del balletto bollywoodiano?)
Perciò tagliare i numeri musicali da un film di Bollywood – magari con il risibile intento di abbreviarlo – significa stravolgerne il significato. Massacrarlo. In conclusione, i telespettatori italiani non hanno visto Namastey London, bensì un altro film, tagliato di ben 30 minuti. Un film meno bello e meno divertente.
Non a caso su blog e forum italiani dedicati al cinema indiano stanno moltiplicandosi le critiche alla Rai.

Secondo errore: il doppiaggio “coloniale”. Nonostante la consueta professionalità dei nostri doppiatori, qualcuno (chi? il direttore del doppiaggio?) ha scelto di storpiare la voce di Akshay Kumar trasformandolo in una specie di “negro di Via col Vento” (ricordate la grassa Mamy?) che parla come un burino impacciato. Ma perché? Perché rappresentare vocalmente un indiano come uno stupido giuggiolone? Mistero.

Questo scempio si ripeterà sabato prossimo? Sabato 18 luglio alle 20,30 infatti è in programma un’altra commedia romantica di Bollywood, Jab we met, diretta nel 2007 da Imtiaz Ali e interpretata da Shahid Kapur e Kareena Kapoor (nipote del grande Raj Kapoor). Il titolo italiano sarà «L’amore arriva con il treno». Anche qui verranno cancellati tutti i numeri musicali? Anche in questo caso il film verrà stravolto con un taglio di mezz’ora? Speriamo proprio di no. E intanto, godiamoci una canzone del film….

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katrinakaifbarbiedollUn po’ di cibo piccante e spezie varie per voi,  bocche affamate di Bollywood. Le notizie gustose
dal pianeta del cinema indiano sono sempre moltissime, e oggi assaggiamo qua e là.
Andiamo con ordine (si fa per dire….):

1) Il nuovo volto di Barbie viene da Bollywood. La bambola più famosa del mondo avrà, da settembre, le fattezze dell’attrice ventiquattrenne Katrina Kaif, uno degli ormai molti esempi di successo fra i Non Resident Indians, visto che è cresciuta fra le Hawaii e Londra e prima di mettersi a recitare non sapeva la hindi (per biografia e filmografia: http://www.katrinakaifweb.com/). Katrina si è dichiarata onorata di essere “la prima indiana a dare il volto a Barbie”  e ha ribadito di tenere alla propria immagine acqua-e-sapone, lontana da certi cliché sexy di Bollywood (http://www.realbollywood.com/news/2009/03/katrina-kaif-barbie-doll.html). L’attrice ha sfilato alla Fashion Week di Delhi con l’abitino rosa (foto a destra) che Barbie-Katrina indosserà da settembre. Intanto, naturalmente, si prepara una pioggia di Barbie con sari e gioielli indiani tradizionali…

2) Le star in un video per le elezioni politiche. A due settimane dalle elezioni, il clima politico indiano si è fatto incandescente, mentre il panorama partitico è sempre più frammentato. Ai  due  schieramenti che ormai si affrontano da vari anni – da una parte il Congress di Sonia Gandhi, dall’altra il BJP degli integralisti hindu cui ora si è legato Varun Gandhi – si è aggiunta una variegata coalizione, il Third Front, che riunisce formazioni di sinistra (compresi i comunisti) e alcuni partiti regionali. E saranno proprio le geometrie variabili delle alleanze con i numerosi partiti regionali a decretare la vittoria dell’uno o dell’altro schieramento, perché né il Congress né il BJP sono ormai in grado di governare da soli il Paese.
karan_johar_300abhishek_bachchan_300In questa situazione anche Bollywood si mobilita, chiamando i giovani al voto e alla partecipazione con un video pieno di star (per le news e il video: http://ibnlive.in.com/news/karan-johar-says-action-urges-youth-to-vote/88883-37.html). L’iniziativa è del produttore e regista Karan Johar (foto: il primo da sinistra) autore fra l’altro del celeberrimo film Kuch Kuch Hota Hai. Johar, raccogliendo un suggerimento di Imran Khan, ha coinvolto star del calibro di Abhishek Bachchan (foto: il secondo da sinistra) per convincere i giovani dell’importanza di andare a votare. Nel novero delle star si trovano Pryianka Chopra, Shahid Kapoor e….sorpresa!, la nuova Barbie: Katrina Kaif. Sì, in India anche le bambole si occupano di politica…

3) Bollywood chiama Italia: Violante piace. violante-placido1 Finalmente un’attrice italiana scoperta da Bollywood. Sta raccogliendo buoni consensi di critica la prova di Violante Placido in Barah aana di Raja Menon (un trailer è su http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/copertina/Barah-Aana-con-la-Placido/5207536), commedia di sapore agro, ambientata nel slums di Mumbai, che è uscita nelle sale indiane il 20 marzo. Placido, che ha recitato al fianco di grandi attori come Naseeruddin Shah e Vijay Raaj, interpreta l’inglese Kate innamorata del cameriere di un ristorante che le fa conoscere la realtà del degrado di Mumbai, dove lui e altri due amici senza prospettive sono tentati dal crimine. Chissà se il film verrà distribuito in Italia?

4) Italia chiama Bollywood: arriva il musical in teatro.44554-a3nwtfaj8pr5xjeftk2b1
Arriva in Italia uno show che, partito dall’Australia, ha già raccolto centinaia di migliaia di spettatori in tutto il mondo:  The Merchants of Bollywood, di Toby Gough, che da noi si chiamerà semplicemente Bollywood-The Show. Il musical (che sarà dal 28 aprile al 17 maggio al Teatro Olimpico di Roma, e dal 19 al 24 maggio al Teatro degli Arcimboldi di Milano) racconta 80 anni di storia del cinema indiano attraverso i sogni di successo di una ragazza, e le vicende della famiglia Merchant (alcuni membri della quale partecipano allo spettacolo come coreografi). Al centro di tutto, naturalmente, fastose e divertenti danze di sapore…come potremmo definirlo?….ecco, bollywoodiano! Per saperne di più: http://www.merchantsofbollywood.com.au/
Infine, per scambiare notizie e altro sullo spettacolo e in genere su Bollywood, rimandiamo a un simpaticissimo forum italiano dedicato al mondo del cinema indiano: http://bollywooditalia.forumfree.org/.

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