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Posts Tagged ‘Nello Del Gatto’

Di cosa parliamo quando parliamo d’amore? Di un’infinità di situazioni, regole, possibilità, emozioni, speranze e divieti, il tutto in continuo cambiamento. Anche in Asia. Ecco due notizie che gettano luce su come cambiano l’amore e il sesso in due Paesi-chiave: l’India e la Cina. In entrambi i casi, la fonte è Nello Del Gatto, giornalista napoletano che dopo anni in India si è da poco trasferito in Cina, a Shanghai. Perché ho specificato che Nello è napoletano? Perché i suoi blog si intitolano Indonapoletano e ParteCinese ParteNopeo …:-)

L'attrice tamil Khushboo, all'origine dello scandalo e della sentenza della Corte Suprema di Delhi

La prima notizia proviene da New Delhi: secondo la Corte Suprema indiana, il sesso extramatrimoniale e la convivenza fra coppie non sposate – temi considerati tabù da gran parte dell’opinione pubblica indiana – non costituiscono reato. Insomma, sono liberamente praticabili. La Corte Suprema si e’pronunciata su una petizione presentata nel 2005 da Khushboo attrice indiana del Tamil Nadu che in un’intervista aveva detto di non essere contraria al sesso prima del matrimonio. All’epoca l’attrice tamil era stata accusata di corrompere i giovani e contribuire alla degradazione dei valori morali del Paese, e le era stato ingiunto di non pronunciarsi più in pubblico su questi temi. Cinque anni dopo, i giudici di New Delhi hanno rigettato le accuse contro di lei, e per rafforzare la propria tesi hanno citato l’articolo 21 della Costituzione indiana che garantisce la libertà personale dei cittadini e perfino le opere hindu che esaltano l’amore tra Krishna e Radha.

La seconda notizia proviene da Guangzhou, nel sud della Cina: una locale università ha deciso di organizzare master universitari per insegnare a intrattenere rapporti sentimentali. Secondo il Quotidiano del Popolo, alcuni professori universitari si sono accorti infatti che ragazzi e ragazze, completamente assorbiti dallo studio, avevano notevoli difficoltà a tessere relazioni sentimentali.
Perciò,
per la modica cifra di 90 euro, gli studenti dai 20 ai 35 anni potranno frequentare le classi sull”’istruzione all’amore”, organizzate negli stessi locali dove normalmente seguono le lezioni universitarie. Per migliorare l’aspetto dei ragazzi, gli insegnanti organizzano anche visite a centri commerciali.

Il Guangdong Science Centre, parte della Città Universitaria di Guangzhou dove si terrà il "master sull'amore"

E voi, cari lettori, che ne pensate di questi cambiamenti?

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Dopo molte polemiche politiche, l’Alta Corte di Delhi ha depenalizzato l’omosessualità, finora punibile con dieci anni di carcere. E’ una vittoria dei movimenti dei diritti civili, dei gay e delle lesbiche  gay rights protests 230(nella foto accanto, una manifestazione) accolta però con dure critiche dalla comunità musulmana, che considera la decisione contraria alla morale islamica. La sentenza dell’Alta Corte – che consente rapporti fra persone dello stesso sesso solo se maggiorenni – dovrà ora passare al vaglio del Parlamento, dove ci sarà sicuramente battaglia. La vicenda è raccontata nei particolari dal mio amico Nello Del Gatto nel suo blog Indonapoletano e dal quotidiano The Hindu. Sullo stesso giornale si può leggere un interessante editoriale in cui si invita il governo ad avere più coraggio e a eliminare definitivamente la legge discriminatoria, che risale al periodo coloniale britannico.

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cartina-1L’india, l’unica democrazia con le elezioni a corrente alternata, ha terminato la seconda delle cinque fasi di voto, ciascuna delle quali interessa alcuni Stati dell’Unione.  Le prossime fasi saranno il 30 aprile, il 7 maggio e il 13 maggio. Il voto finora si è svolto senza incidenti importanti, nonostante il timore di nuovi attacchi dei guerriglieri maoisti naxaliti, che nei giorni scorsi avevano sequestrato e poi rilasciato i passeggeri di un treno.

La tensione sta crescendo però nello Stato meridionale del Tamil Nadu, a causa della tragedia in corso nella vicina isola di Sri Lanka. Come nota Nello Del Gatto sul suo blog Indonapoletano (http://indonapoletano.wordpress.com/),  il principale partito del Tamil Nadu, il DMK, ha indetto uno sciopero di 12 ore in solidarietà dei Tamil dello Sri Lanka (originari appunto dell’India meridionale): in queste ore si images7sta consumando un vero e proprio massacro della popolazione tamil dell’isola, sull’onda dell’ offensiva che l’esercito srilankese sta conducendo contro il movimento guerrigliero delle Tigri Tamil. A questo proposito,  Amnesty International (http://www.amnesty.it/index.html) lancia un appello per salvare le vite dei civili, e Human Rights Watch invoca una commissione d’inchiesta Onu sui massacri in corso (vedere l’audio-slide show dedicato allo Sri Lanka su http://www.hrw.org/)

Tornando all’India, in questa seconda fase elettorale si è votato anche
nello Stato settentrionale dell’Uttar Pradesh, fra i cui candidati sonia-gandhi
spicca il nome di Rahul Gandhi, figlio trentottenne rahul-gandhi1
di Sonia Gandhi (a destra) e  Segretario del Partito del Congresso.
Ma non è sui Gandhi che si stanno concentrando i riflettori, bensì sulla Chief Minister mayawatidell’Uttar Pradesh, la signora Mayawati (foto a sinistra). E’ lei la nuova star della politica indiana. Relativamente giovane (53 anni) in un Paese in cui per tradizione i leader sono anziani, Mayawati è nota come “la regina dei Dalit” (così sono chiamati i fuoricasta, un tempo “intoccabili” in quanto “impuri”). La signora Mayawati è infatti la leader del Bahujan Samaj Party, nato per rappresentare i fuoricasta e i membri delle caste più basse in Uttar Pradesh (uno Stato, ricordiamolo, che con i suoi 190 milioni di abitanti ha un peso consistente nell’Unione Indiana). Col tempo, però, Mayawati è riuscita a richiamare a sè anche membri delle caste alte, e con un’accorta strategia di alleanze le sue ambizioni politiche sono ormai arrivate a livello nazionale, tanto che alcuni osservatori ipotizzano che possa essere lei l’ago della bilancia, se le elezioni indiane non dovessero assegnare una forte maggioranza né al Partito del Congresso né agli integralisti hindu del BJP. Sarà lei il nuovo Primo Ministro dell’India?

Il personaggio non è affatto senza ombre (pesano sul suo capo, fra l’altro, varie accuse di corruzione) ma intanto si gode la popolarità: il settimanale americano Newsweek dedica un’analisi approfondita alla sua figura politica (http://www.newsweek.com/id/194603), addirittua in parallelo al presidente Obama (un parallelo del tutto insostenibile, a mio modesto avviso). In ogni caso, dopo le elezioni ne risentiremo sicuramente parlare…

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