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Posts Tagged ‘South China Morning Post’

I giornalisti cinesi? Che tornino a scuola di marxismo! Per imparare a servire fedelmente le masse, cioè il Partito, cioè lo Stato. Da ora in poi la Cina rafforzerà i requisiti necessari per diventare giornalisti lanciando un nuovo sistema di certificazione, che includerà una formazione specifica nelle teorie marxiste e comuniste dell’ informazione. E’ quanto ha dichiarato qualche giorno fa al South China Morning Post Li Dongdong, Direttrice dell’ Amministrazione generale cinese per la stampa e l’editoria, citando «problemi con l’ attuale sistema di formazione dei giornalisti».
La notizia, ripresa in Italia dal bollettino Lsdi-Libertà di Stampa Diritto all’Informazione, è molto significativa, perché rivela le difficoltà del regime di Pechino nel controllo dei media. La Cina infatti non è certo più quella degli anni della Rivoluzione Culturale, ed è lontanissima da un modello di società comunista; perciò, introdurre lo studio obbligatorio delle teorie comuniste dell’informazione per gli aspiranti giornalisti può avere solo una motivazione: riallineare i mass media alla volontà del Partito di Governo (vi ricorda qualcosa? ). Come ha dichiarato Li Dongdong, «i compagni che stanno per andare a lavorare sul fronte del giornalismo devono imparare le teorie del socialismo cinese e imparare l’ analisi di Marx sull’ informazione, oltre all’ etica del giornalismo e alla disciplina del Partito comunista sull’informazione e la propaganda». Ma la cosa non si limita ai corsi per gli aspiranti giornalisti: secondo il South China Morning Post «anche  i direttori attualmente in carica nei giornali saranno sottoposti a un training separato nei prossimi tre anni». Meditate colleghi, meditate…

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